Vodafone Station e Vodafone Casa: l’ennesima opportunità mancata di innovare il mercato
Venerdì, 6 Giugno 2008
Quando lo scorso 27 Maggio lessi la press release di Vodafone su Vodafone Station e la relativa offerta commerciale Vodafone Casa intravidi l’opportunità di una discreta rivoluzione nel mercato convergente della connettività broadband fisso-mobile. Quest’oggi, al contrario, scopro con la diffusione pubblica della suddetta offerta, che nulla é cambiato e che, anche in questo frangente, il desiderio di divorare i quattrini degli utenti é stato più forte della possibilità di mettere in atto una piccola rivoluzione.
L’HARDWARE
Vodafone Station non rappresenta una novità, dal punto di vista tecnologico: non si tratta d’altro che di un router con annesso access point wifi, con doppio gateway ADSL + UMTS/HSPDA, simile a molti già presenti sul mercato “business” da qualche anno. Pur riconoscendo il merito di averne abbattuto il costo e di aver portato questo concentrato di tecnologia nelle case degli utenti, Vodafone non ha di certo inventato nulla di veramente nuovo. Ma in realtà, non é questo che ci interessa.
L’OFFERTA
Le potenzialità di un’offerta convergente, che consenta, sfruttando l’apparato di cui sopra, di:
a) annullare i tempi di attivazione del servizio ADSL, garantendo connettività a banda larga “out of the box”,
b) unificare in un unico canone mensile i servizi di telefonia tradizionale, Internet fisso e Internet mobile,
sarebbero state davvero notevoli e - ne sono certo - avrebbero potuto attrarre fetta considerevole d’utenza.
Tuttavia, purtroppo, siamo nuovamente di fronte a limitazioni sul traffico Internet mobile e al tentativo di applicare tariffe “free”, che di libero hanno solo la possibilità di mettere la mano nella tasca degli utenti e di fatturare cifre spropositate per servizi dal limitato valore. Anche questa volta, infatti, non c’é stato modo di ottenere una flat per i dati in mobilità, ma dopo l’iniziale periodo estivo promozionale, é addirittura richiesto il pagamento di un costo fisso per ogni giorno in cui si é utilizzata la internet key “fuori casa” (*appena* 5 Euro!).
L’offerta, per altro, non ha un canone così contenuto da giustificare l’assenza di una flat o semiflat dati: ben 29 Euro al mese!
FAQ
Cosa offre, quindi, l’offerta Vodafone Casa rispetto alla concorrenza?
Per il canone mensile suddetto si ottiene:
a) noleggio della Vodafone Station (che potreste acquistare per una cifra fra i 100 e i 200 Euro una tantum)
b) una numerazione VoIP (che presso la maggior parte dei concorrenti sarebbe completamente gratuita)
c) una normale ADSL 7 Mbit - con un limite di 10 ore di navigazione al giorno sino al 30 Settembre!! (successivamente illimitata) - con “backup” UMTS/HSPDA per il periodo di attivazione del servizio e forse - non é ben chiaro - per l’uso fra le mura domestiche in caso di anomalie ADSL.
Per quale ragione, di conseguenza, si dovrebbe scegliere questa soluzione? Forse per l’”opportunità” di navigare in mobilità, all’occorrenza, alla modica cifra di 5 Euro al giorno.
Chiedetelo a Vodafone, io non saprei dir di meglio.
Post scriptum: Scommetterei che vi racconterebbero la favoletta del canone Telecom..
Il recente acquisto del nuovo Motorola V3xx mi ha consentito di coronare un sogno segreto: accedere ai miei feed RSS preferiti anche senza avere a portata di mano un computer. Semplicemente dal cellulare.
La tecnologia avanza incessantemente e, se davvero si volesse restare al passo con l’innovazione più sfrenata, si dovrebbe cambiare cellulare ogni sei mesi (hi hi hi…).
