Classifiche offese, lucchetti e catenacci

Martedì, 25 Marzo 2008

Ammetto di condividere con Paul un discreto divertimento e una certa soddisfazione nel leggere la comunicazione di sospensione di Blogbabel.

Wikipedia LogoForse le discussioni e le reazioni di alcuni hanno davvero infastidito Ludo & co. ? o la sospensione e l’annuncio pubblicato lasciano chiaramente trasparire quanto si attenda l’acclamazione dei blogger per riaprire e poter legittimare le azioni passate, presenti e future, senza rispetto e considerazione per l’opinione della collettività che vorrebbero rappresentare?

Mi domando per quale motivo la questione tumblr e rimozione dalla classifica non siano state sottoposte al pubblico giudizio con un referendum al quale richiamare i blogger iscritti, piuttosto che discusse “in disparte” per poi indignarsi al primo segno di contrarietà (assolutamente legittima e parecchio scontata) per decisioni provenienti dall’alto.

Chi mi segue conosce già la mia posizione sulla tanto criticata babele (qui, qui e qui) e sa anche che sono stato il primo a richiedere la rimozione dalla classifica, rivendicando il diritto di scegliere in qualche directory il mio blog compaia o non compaia. Google, Technorati e qualunque altro indice consente di farlo, per quale motivo BlogBabel no?

Lo stesso Ludo mi scrisse che la ragione non era di natura tecnica, ma dettata da una politica precisa:

La nostra posizione è non cancellare nessuno, diamo un servizio […] e il servizio è fatto in gran parte dai dati. Se iniziamo a togliere blog, diamo un servizio peggiore.

La questione dei tumblog, invece, la ritengo piuttosto banale. Rappresentare perfettamente l’atteggiamento di focalizzare l’attenzione sul nocciolo sbagliato della questione, di ricercare problemi dove non esistono e di polemizzare per il gusto di farlo.

Cambiando argomento, sono davvero curioso di osservare con quali novità o ritocchi blogbabel tornerà online.. Magari senza classifica pubblica - per dimostrare quanto il memetracker sia divenuto importante - e per risvegliare le discussioni, distogliendo l’attenzione da quei falsi equilibri che sembrano essersi ormai radicati nelle menti di alcuni blogger.

Concordo con Maurizio: speriamo vivamente che si riprendano le conversazioni, si tralascino le polemiche e che di questo genere di classifiche non si senta più parlare per lungo tempo.

Alberelli, cin-cin e classifiche

Martedì, 8 Gennaio 2008

La prima consultazione del 2008 del mio feed reader mi propone una delle più divertenti diatribe di tutti i tempi, generata da un post di Giovy (guardacaso..) sul blog di BlogBabel.

Wikipedia LogoPremetto, innanzitutto, che (a) parlo dell’argomento, poiché mi occupo di new media ed essendo blog e Blogbabel argomenti correlati, non c’é ragione per non farlo; che (b) sono interessato al fenomeno ‘Blogbabel’, benché totalmente in disaccordo con le modalità con le quali sono stati scelti i criteri di generazione della classifica (se si volesse davvero offrire un servizio alla collettività, si dovrebbe promuovere una discussione pubblica e aperta che consenta a tutti di giudicare l’algoritmo); che (c) da tempo tento, invano, di essere rimosso dalla classifica, perché non le riconosco alcuna obiettività; che (d) non ho mai pubblicato alberelli o cin-cin, ma ora me ne viene una gran voglia.

Ritornando ai dissapori che l’inesistente diplomazia e la scarsa propensione alle pubbliche relazioni di chi scrive per conto di BlogBabel hanno generato (Ludo, faresti meglio a scegliere con più attenzione i tuoi collaboratori e le loro mansioni!) e che mirabilmente hanno raccontato Samuele e Napolux, ecco come la penso.

Risulta evidente che l’esistenza stessa della classifica di BlogBabel e, sopratutto, il suo tempestivo varo, le attribuisca di per se un grande valore (ovvero: la classifica di Blogbabel rimarrà il punto di riferimento per chiunque volesse valutare il peso di un blog italiano, fintanto che sarà l’unico strumento per poterlo fare!), tuttavia l’arroganza dimostrata e la presunzione di voler influenzare il comportamento stesso dei blogger meriterebbe una bella lezione (leggi: un bel flusso di richieste di rimozione dalla classifica!).

Come scrive Samuele:

Non tutti vogliono scrivere sul proprio blog cose sensate, magari il blog è uno sfogo: io posso pubblicare contest, brindisi, alberelli e cin cin vari ma non per questo qualcuno deve sentirsi in diritto di definirmi buffone, furbetto oppure definire i miei gusti “strani”. E’ offensivo.

BlogBabel, insomma, non é il centro del mondo, né della blogosfera italiana e blogger, passanti, investitori e inserzionisti dovrebbero rendersene conto!

D’altronde, se un blog attivo e linkato”precipita” di 600 posizioni (150 –> 850), da un giorno all’altro - caso verificato, ma non relazionato alla faccenda di alberelli e cin-cin - grazie a modifiche dell’algoritmo, non penso che il meccanismo di valutazione possa considerarsi attendibile. O sbaglio?