Un mare di licenze per professionisti e PMI da Microsoft
15 Giugno 2006 - di Marco Cattaneo
Sono venuto a conoscenza dell’esistenza di Microsoft Action Pack Subscription solo pochi giorni fa. Lo ammetto: ne ignoravo l’esistenza. Redmond propone a professionisti e PMI, sottoforma di abbonamento annuale per la quota politica di 320 Euro, un abbonamento di licenze software che include sistemi operativi client/server, software per la produttività personale, la collaborazione di gruppo e la gestione di servizi di rete avanzati. Dieci licenze XP, altrettante di Office 2003 System; Windows 2003 Server, Exchange e Small Business Server e quant’altro sia stato recentemente rilasciato per una manciata d’euro, a disposizione di qualunque attività commerciale che desideri produrre e mantenere aggiornato il proprio parco software, toccando con mano le nuove tecnologie e i nuovi sistemi Microsoft a pochi giorni dal loro rilascio.
M.A.P.S. garantisce, infatti, la consegna periodica dei CD Set di ogni applicazione aggiornata nel trimestre precedente, legalizzandone installazione e utilizzo in ambienti small business con un massimo di 10 postazioni.
Offerta allettante e concorrenziale, non c’é che dire! ottima per combattere il dilagante fenomento della pirateria e offrire alle aziende la reale opportunità di sperimentare, innovare e possedere (legalmente) le nuove tecnologie software rilasciate sul mercato, spesso ignorate o non tenute in debita considerazione per via degli alti costi di acquisizione licenze.
I conti sono presto fatti: l’acquisizione di una singola licenza server ripaga quasi cinque anni di abbonamento a M.A.P.S. e consente di dilazionare l’importo e acquisire ogni nuova release del software in uso. Unica pecca rilevata, per il momento, la mancanza delle versioni beta dei prodotti in fase di sviluppo, utili per la pianificazione di upgrade e per lo sviluppo interno di applicazioni compatibili con i futuri sistemi.
Dal giorno in cui i primi messaggi pubblicitari invasero la mia casella E-mail (perso ormai nella notte dei tempi), iniziai la ricerca del servizio E-mail perfetto, in grado di arginare l’annoso problema dello Spam. Ero certo che un’adeguata soluzione dovesse essere stata inventata, da qualche parte! Il Challenge/Response System, infatti, fu la prima, vera ed efficace risposta al dilagante fenomento del Junk Mail. 